Se ami i techno-thriller italiani carichi di mistero, fantascienza di confine, folk-horror appenninico, UAP, cospirazioni e documenti “riservati” mescolati alla narrativa, questa storia ti catturerà.
Emiliano, hacker in fuga da Ancona e da un’idea di famiglia a cui non vuole conformarsi, spera di trovare rifugio in un borgo montano.
Ma Serravalle di Chienti custodisce segreti che nessuna mappa racconta: sotto la montagna, un programma top secret mira alla sorveglianza totale degli abitanti, manipolando memorie e desideri.
Tra incontri ambigui, amori tormentati e verità distopiche, Emiliano verrà guidato da presenze oniriche, le Sibille, che da sempre custodiscono e vegliano su questi luoghi.
Solo sacrificando tutto scoprirà la verità: che il destino ti aspetta sempre sulla via che hai scelto per evitarlo.
I temi della sorveglianza e della manipolazione delle memorie riflettono preoccupazioni attuali. La ‘Quarta rivoluzione industriale’ di Klaus Schwab ci sfida a considerare l’impatto della tecnologia sulla privacy e sul controllo.
Lo scandalo della Planned Parenthood e le controversie sulle Smart City mostrano come le decisioni tecnologiche influenzino le nostre vite.
L’esperimento di Universo 25 ci invita a riflettere su come l’eccesso di risorse possa portare al collasso sociale, un tema rilevante in un’epoca di crescente urbanizzazione.
Questi temi ci spingono a considerare le implicazioni delle nostre scelte tecnologiche e sociali.
Come Emiliano, il protagonista del libro, anche noi dobbiamo affrontare le verità nascoste della nostra società.
Quando lo inizi a leggere lo devi e lo vuoi finire! Un’originalità sorprendente. Storia affascinante e personaggi di spessore. Non può non toccarti a livello emotivo.
Massacrante e bellissimo, nella sua distopia. Un turbine di emozioni e dalla prosa molto scorrevole. Una storia avvincente.
Personaggi eccezionali! E non solo il protagonista, ma tutti quelli che orbitano attorno a Emiliano Ballardini, il protagonista. Una lettura appassionante
Vive e lavora a Serravalle di Chienti, un borgo “perduto” sull’Appennino.
Dopo aver vissuto a Roma, Firenze e Milano, ha scelto di tornare alle radici per raccontare le leggende e le verità nascoste nella durezza delle montagne.
In Universo 25, Marco intreccia il fascino arcaico dell’Appennino con i misteri della tecnologia moderna.
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